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IL RITORNO DI GOLDRAKEInviato Jun 27th 2007, 21:38 da mendoh saotome-1- Erano passati due anni da quando Duke Fleed e Maria erano tornati sul loro pianeta natale, Fleed. Quando erano partiti, era ancora tutto da ricostruitre. Il pianeta era si tornato alla vita, ma a causa delle fortissime radiazioni di Vegatron c’era il rischio di pericolosissime mutazioni. E in certe aree del pianeta, per di più, le radiazioni non erano ancora scomparse del tutto. Duke si era dato da fare, per richiamare sul pianeta, ormai rinato, tutti i sopravvissuti fleediani che si trovavano ai quattro angoli di quello che una volta era stato il vastissimo regno di Vega. Non solo i fleediani avevano risposto. Altre popolazioni umanoidi, il cui pianeta era caduto in rovina a causa dei crudeli veghiani, avevano accolto l’appello di Duke. Fleed era tornato ad essere un pianeta popolato. Tra i nuovi abitanti, vi erano scienziati, filosofi ed intellettuali, che avevano dato nuova linfa alla società ed alla cultura di Fleed. La più importante delle scoperte, o, per meglio dire, delle ri-scoperte, era stato il processo di immagazzinamento del foto quantum, l’energia che faceva muovere Grendizer. Una energia assolutamente pulita e non inquinante, e che permetteva addirittura di coprire distanze enormi nello spazio in pochissimo tempo. Nonostante questo, però, il pianeta aveva ancora bisogno di tantissime cose: viveri, medicinali, macchinari da costruzione, elementi chimici per eliminare la radioattività che solo in determinate zone dello spazio si potevano trovare. La Terra era stata la prima ad offrire il suo aiuto agli alleati fleediani, memore del grosso debito che avevano con il principe di Fleed, Duke, da loro conosciuto come Daisuke Umon. Il dottor Umon, il padre adottivo di Duke era il depositario del progetto del motore iperspaziale, progettato dagli scienziati fleediani , gelosamente custodito all’interno del suo laboratorio. Ed era proprio per portare viveri e materiali su Fleed, che era stata costruita la primissima nave spaziale terrestre, la Hikarimaru. Al varo della Hikarimaru avevano assistito le più alte autorità della Terra. Era stata realizzata anche con la collaborazione del professor Yumi e dell’Istituto per le Ricerche sulla Foto Potenza del monte Fuji, e grazie ai finanziamenti di molte nazioni. Ora la Hikarimaru stava viaggiando nello spazio. A pilotarla era Koji Kabuto, che per due anni si era allenato da astronauta per poter raggiungere Fleed, per portare aiuto all’amico di un tempo e soprattutto per….rincontrare Maria. Non un solo giorno di quei due anni era passato senza che lui la ricordasse, o la rincontrasse in sogno. E ora poteva finalmente rivederla. Tre mesi. Solo tre mesi lo separavano ormai da Maria. Il primo carico della Hikarimaru era davvero molto importante, anzi essenziale per la ricostruzione di Fleed: vi erano stipati quintali e quintali di viveri, medicinali, macchine agricole e quant’altro. Ma c’era anche dell’altro. Nella stiva centrale, la più protetta di tutta l'astronave, erano alloggiati Mazinga Z, il robot di Koji, il primo invincibile robot terrestre, e i tre Spiacer che durante la guerra con Vega avevano fatto da supporto a Grendizer. E…..c’era un regalo per Maria….un grosso regalo. La Hikarimaru stava avanzando nello spazio. Sembrava che stesse procedendo alla velocità di una tartaruga. Ma invece stava navigando tra le pieghe dello spazio e del tempo grazie alla navigazione iperspaziale. Finalmente la nave uscì dal warp. Koji, che in quel momento stava mangiando, sentì l’allarme dalla cabina di comando. Guardò il suo orologio da polso. “Ops….è ora di fare rapporto al dott. Umon.” Spero vi piaccia!^__^ |

Inviato Jun 27th 2007, 21:56 da mendoh saotome
GOLDRAKE E' GOLDRAKE. CON IL DOPPIAGGIO STORICO OVVIAMENTE!^^
Inviato Jun 27th 2007, 21:42 da Lestat de Lioncourt
Gli anime moderni non sono tutti così...
Inviato Jun 27th 2007, 21:40 da miciomocio
Dovrebbero portarla in animazione, mica come tutti questi anime moderni tutti tette, culi, bampa e CG!
Inviato Jun 27th 2007, 22:12 da Mdrr
E' un insulto a Nagai